Malnutrizione e IBD: valuta il tuo rischio con un questionario di sole 6 domande

03-02-2026

Quando si parla di Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI), come la malattia di Crohn e la colite ulcerosa, l’attenzione si concentra giustamente su sintomi, terapie e controlli clinici.
C’è però un aspetto fondamentale che troppo spesso resta sullo sfondo: la nutrizione.

a malnutrizione nelle persone con IBD è più frequente di quanto si pensi e può essere presente anche quando il peso corporeo sembra “nella norma”. Proprio per questo motivo, in molti casi passa inosservata.

Perché la malnutrizione è un tema cruciale nelle IBD

Uno stato nutrizionale non adeguato non è solo una questione di peso o alimentazione: può avere conseguenze concrete sulla salute.
La malnutrizione può infatti:

  • aumentare il rischio di complicanze;

  • ridurre la risposta e l’efficacia delle terapie;

  • influire negativamente sull’energia, sul benessere quotidiano e sulla qualità della vita.

Riconoscere precocemente un possibile rischio nutrizionale è quindi un passo importante nella gestione globale della malattia.

Un questionario semplice per aumentare la consapevolezza

Per questo AMICI ha deciso di promuovere una breve indagine sul rischio di malnutrizione, rivolta alle persone con IBD.

Il questionario è composto da sole 6 domande:

  • richiede meno di un minuto per essere completato;

  • si basa sul MUST – Malnutrition Universal Screening Tool, uno strumento validato e utilizzato a livello internazionale;

  • permette di ottenere una prima indicazione del possibile rischio nutrizionale.

Poche domande, ma in grado di fornire informazioni utili e concrete.

A cosa serve il risultato?

Il risultato del questionario può aiutare a:

  • aumentare la consapevolezza su un tema spesso sottovalutato;

  • individuare precocemente eventuali segnali di rischio;

  • favorire un dialogo più informato con il medico o con il team che segue la persona con IBD.

È importante sottolineare che il questionario non costituisce un parere medico e non sostituisce in alcun modo la valutazione clinica.
Rappresenta invece un punto di partenza, uno strumento di supporto per affrontare il tema della nutrizione in modo più consapevole.

Il passo successivo: parlarne con il medico

Al termine del questionario, AMICI invita sempre a condividere il risultato con il proprio medico.
Solo il confronto con uno specialista permette di interpretare correttamente il dato e valutare se siano necessari approfondimenti o interventi nutrizionali personalizzati.

Prendersi cura dell’IBD significa prendersi cura anche della nutrizione

Gestire una malattia cronica come l’IBD non significa occuparsi solo dell’infiammazione, ma considerare la persona nella sua globalità.
La nutrizione è parte integrante della cura, e anche piccoli strumenti semplici possono fare la differenza.

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